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Fisioterapia e Riabilitazione

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Gruppo dedicato all'approfondimento degli aspetti diagnostico-funzionali e terapeutici caratteristici dell'approccio fisioterapico

Categoria
Medicina dello sport e Fisiatria
Creato
Lunedì, 22 Ottobre 2012
Amministratori Gruppo
dott. Andrea Giardino (Fisioterapista) , laconix, Prof. Dott. Raoul Saggini (Ortopedia e Traumatologia)
  • dott. Andrea Giardino (Fisioterapista)
    COS’E’ IL MENISCO E QUALI SONO LE LESIONI E I SINTOMI

    Tre ossa si incontrano tra di loro per formare il ginocchio: il femore la tibia e la rotula. Due pezzi di fibro cartilagine a forma di cuneo agiscono come ammortizzatori tra il femore e la tibia.
    Sono chiamati i menischi (menisco interno e menisco esterno) sono duri e gommosi ed aiutano ad attutire i carichi del ginocchio e mantenerlo stabile. Le lesioni possono essere longitudinali, radiali o orizzontali.

    Risultati immagini per menisco 


    CAUSE

    Le lesioni meniscali spesso accadono durante l’attività sportiva gli atleti possono accovacciarsi e torcere il ginocchio causando la lesione, oppure una lesione può avvenire con un trauma diretto come un placcaggio un contrasto. Le persone più anziane hanno più probabilità di subire lesioni meni scali degenerative.
    Sei menischi sono indeboliti dall’età il semplice movimento di alzarsi dalla sedia può essere sufficiente per causare una lesione.
    Si potrebbe sentire un rumore tipo un “POP” poi quando si rompe un menisco e con il passare dei giorni il ginocchio potrebbe diventare più rigido e gonfio i sintomi più comuni sono:- dolore
    - rigidità e gonfiore
    -incapacità di muovere il ginocchio -in alcuni casi blocco articolare

    LA FISIOTERAPIA È UTILE ?

    La fisioterapia può essere utile per cercare di abbassare il livello di infiammazione e di sgonfiare il ginocchio attraverso l’utilizzo di terapia strumentale come la te TECARTERAPIA e con la terapia manuale recuperare la mobilità fisiologica dell’articolazione.

    Martedì, 15 Maggio 2018 da dott. Andrea Giardino (Fisioterapista)
  • dott. Andrea Giardino (Fisioterapista)
  • dott. Andrea Giardino (Fisioterapista)
  • dott. Andrea Giardino (Fisioterapista)
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  • erika79
    Sempre dolori
    Iniziata da erika79 Martedì, 31 Gennaio 2017 1 Risposta

    Buon giorno. ...potrebbe trattarsi di dolore alla colonna cervicale. ...proviamo fare Rx cervicale. .o dolore da contrattura muscolare. ...in base alla posizione assunta durante il sonno. ...ha provato ad assumere antinfiammatori. ..passa il dolore? ?? Buona giornata

    Ultima risposta di Dott.ssa Camodeca Maria Carla (Nutrizionista) il Mercoledì, 01 Febbraio 2017
  • erika79
    Sempre dolori
    Iniziata da erika79 Mercoledì, 25 Gennaio 2017 1 Risposta

    Salve. ..x il momento si aiuti con antidolorifici. ..e poi aspettiamo esito esami. ..a risentirci

    Ultima risposta di Dott.ssa Camodeca Maria Carla (Nutrizionista) il Giovedì, 26 Gennaio 2017
  • massimo
    Referto RX e che fare per persona anziana ?
    Iniziata da massimo Lunedì, 10 Ottobre 2016 1 Risposta

    Salve,
    il referto descrive un quadro di discopatia degenerativa ed osteoporosi. Ovviamente senza vedere le immagini e visitare la paziente non è possibile fare una diagnosi.
    La zoppia potrebbe essere dovuta ad una stenosi lombare, ad un'ernia discale o ad una coxartrosi.
    Dovrebbe eseguire una RMN della colonna lombosacrale, un rx del bacino ed una visita ortopedica.
    Cordiali saluti
    Dott Fabio Pascarella

    Ultima risposta di Fabio Pascarella (Ortopedia e Chirurgia della Mano) il Mercoledì, 19 Ottobre 2016
  • AID
  • emilescu
    FAR RICRESCERE LA CARTILAGINE DELLE GINOCCHIA?
    Iniziata da emilescu Mercoledì, 11 Novembre 2015 1 Risposta

    Buongiorno,
    la cartilagine è un tessuto che spontaneamente non ricresce, ci sono varie tecniche chirurgiche per la riparazione dei difetti condrali che ricreano una cartilagine simile a quella nativa ma non proprio uguale. Il mio gruppo ha creato una propria tecnica e abbiamo degli ottimi risultati clinici e anatomopatologici (www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/…) nel link trova il collegamento all'abstract dell'articolo pubblicato su KSSTA.
    Bisogna comunque visitarLa e capire se ha un difetto condrale localizzato o generalizzato a tutta l'articolazione, capire l'entità del difetto e decidere se trattarlo chirurgicamente o conservativamente con infiltrazioni di acido ialuronico o prp e fisioterapia.
    Cordiali saluti
    Dott Fabio Pascarella

    Ultima risposta di Fabio Pascarella (Ortopedia e Chirurgia della Mano) il Venerdì, 13 Novembre 2015
  • marco227
    Sedia posturale ergonomica
    Iniziata da marco227 Lunedì, 09 Novembre 2015 2 risposte

    Scusi, ho sbagliato il sito web www.sediaufficioergonomica.it

    Ultima risposta di marco227 il Lunedì, 09 Novembre 2015
  • india
    SPALLA DESTRA DOLORANTE NONOSTANTE TERAPIE
    Iniziata da india Martedì, 29 Settembre 2015 4 risposte

    La ringrazio dottore per la sua disponibilità,sicuramente guarderò i link da lei consigliati.Buona serata!

    Ultima risposta di india il Mercoledì, 30 Settembre 2015
  • Giuseppe5
    Frattura composta primo cuneiforme sinistro
    Iniziata da Giuseppe5 Lunedì, 31 Agosto 2015 1 Risposta

    La frattura del 1° cuneiforme assume una certa importanza sotto il profilo diagnostico/terapeutico perché il 1° cuneiforme del piede fa parte delle 3 ossa cuneiformi (il 1° è quello più mediale-il 2° è quello intermedio-il 3° è quello più laterale) che partecipano alla formazione dell'arco plantare che è molto importante per la funzione del passo e della stazione eretta.
    Trattandosi di una frattura composta (che altrimenti sarebbe stata "scomposta" con possibile indicazione chirurgica) significa che ci sono molto più rapide possibilità di guarigione. Se il collega ha ritenuto prescriverle una scarpa "TALUS" avrà senz'altro avuto dei validi motivi per porle indicazione a tenerlo per 14 giorni.
    Nel frattempo può effettuare solo esercizi di mobilità attiva e passiva del collo piede per mantenere il tono muscolare.
    Per il ritorno all'attività sportiva è necessario un controllo radiografico e, quindi, acconsentire la ripresa dell'attività sportiva.
    Tenga conto che un minimo di 30 giorni è "prudenza".
    Auguri

    Ultima risposta di Dott. Luigi Grosso - Chirurgo Spalla e Gomito il Mercoledì, 02 Settembre 2015
  • Micol
    Fascite plantare
    Iniziata da Micol Martedì, 13 Agosto 2013 2 risposte

    Grazie mille le scriverò a breve. Micol

    Ultima risposta di Micol il Venerdì, 23 Agosto 2013
  • Micol
    Fascite plantare
    Iniziata da Micol Martedì, 13 Agosto 2013 0 risposte
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