Scoperta la molecola che sconfiggerà il raffreddore

Martedì, 15 Maggio 2018

Forse diremo addio per sempre ai fazzoletti grazie a un team di ricercatori inglesi. Gli scienziati dell’Imperial College London stanno infatti testando l’efficacia di una nuova molecola, che sembra in grado di rendere immuni al raffreddore.
 
 
 
Sono tanti i medici che negli anni hanno provato a trovare una soluzione a una delle malattie “incurabili” più fastidiose, ma il raffreddore ha sempre mostrato una grande resistenza grazie soprattutto all’estrema variabilità dei virus che lo causano. I ricercatori inglesi, però, sembrano ora sulla strada giusta.
La molecola descritta sulle pagine di Nature Chemistry pare in grado di bloccare più ceppi di virus del raffreddore, primo passo fondamentale per tentare di creare un prodotto valido a più riprese.
La molecola agisce sulla proteina N-miristoiltransferasi, quella presa in ostaggio dai virus per la formazione del capside che serve a proteggere il loro genoma.
Dal momento che tutti i ceppi si servono della stessa proteina, la nuova molecola dovrebbe in teoria funzionare contro tutti.
"Il comune raffreddore - osserva il ricercatore principale Ed Tate, del Dipartimento di chimica dell'Imperial - è per la maggior parte delle persone un semplice inconveniente, ma può causare gravi complicazioni a chi soffre di disturbi quali ad esempio l'asma e la Bpco. Un farmaco come questo potrebbe essere estremamente utile se somministrato all'inizio dell'infezione e stiamo lavorando per creare una versione che possa essere inalata, in modo che arrivi rapidamente ai polmoni".  
La molecola, denominata IMP-1088, è nata dall’incrocio di due composti, e risulta più potente di oltre 100 volte rispetto alle precedenti versioni che avevano come bersaglio la proteina nell’uomo.
"Il modo in cui funziona il farmaco - conclude Tate - implica che dovremo essere sicuri che venga usato contro il virus del raffreddore, e non per condizioni simili con cause diverse, per minimizzare le possibilità di effetti collaterali".

Autore

Sperelli

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